Formaggi stagionati senza lattosio

I formaggi contengono il lattosio?

Mi ricordo perfettamente il giorno in cui sono risultata positiva al test per l’intolleranza al lattosio. Uscita dall’ambulatorio sono andata direttamente all’alimentari della mia famiglia perché dovevo fare la spesa. Non mi ero organizzata in anticipo perché non credevo minimamente che sarei potuta risultare intollerante proprio al lattosio, il mio problema doveva essere sicuramente un altro. Invece, con il mio referto tra le mani, sono entrata nel negozio della mia infanzia (alcune tracce della mia vita qui), lo spazio che nella mia mente ha sempre rappresentato la buona e sana alimentazione. E, per la prima volta, ho guardato tutto con uno spirito diverso. Ho pensato ai sacrifici che mi aspettavano, ho guardato con malinconia quel bancone dei formaggi, credendo con un certo catastrofismo che non vi avrei mai più avuto accesso.

Formaggi e lattosio

Dopo i sei mesi di disintossicazione forzata da ogni forma di lattosio presente nel mondo ho scoperto, anche grazie a nuovi studi che sono stati condotti, che nei formaggi a pasta dura ed extra dura il periodo di stagionatura abbatte la maggior parte del lattosio, riducendo quasi a zero l’intollerabilità. Per entrare nel dettaglio è giusto sapere che il processo di produzione del formaggio prevede l’aggiunta di caglio al latte (in alcuni casi anche altri specifici batteri) in modo da farlo coagulare. In questo modo il latte produce una parte semisolida (chiamata cagliata, ricca di caseina) e una parte liquida (chiamata siero, ricco di proteine e lattosio). Questo è il primo step per tutti i tipi di formaggio, ma in quelli a pasta dura il siero viene allontanato tramite pressatura in un secondo step, riducendo la percentuale di lattosio, sterminata definitivamente poi durante la stagionatura.

Formaggi stagionati senza lattosio

In primis sono ritornati sulla mia tavola Parmigiano Reggiano, Grana Padano e tutti i formaggi stagionati del mio territorio, soprattutto sotto forma di grattugiato. Frittate con ogni tipo di ingredienti, minestre, zuppe e vellutate, ma soprattutto tante ricette gratinate al forno hanno recuperato la sapidità e il gusto che ricordavo, senza alcuna conseguenza negativa sulla mia routine alimentare. TEST SUPERATO A PIENI VOTI!

Formaggio senza lattosio

È stato come riprendere a sciare dopo tante stagioni di pausa, dopo qualche slalom incerto, si riprende subito la confidenza di un tempo. Allora ecco che mi sono concessa la prima pasta all’amatriciana con il vero pecorino, la pizza con la scamorza affumicata al posto della mozzarella e ho iniziato a farcire le mie torte salate con la provola affumicata o dolce. Infatti la lavorazione di questi formaggi segue gli stessi passi di Parmigiano Reggiano e Grana Padano e regala a tutti gli intolleranti una lista più varia di sapori tra cui scegliere. La mia vita ha piano piano ricominciato a prendere sapore e ho capito che SENZA lattosio, non significa affatto SENZA gusto!!

Tutta un’altra scoperta è stata quella del mondo dei formaggi a pasta molle

ATTENZIONE!

I contenuti scientifici di questo articolo hanno un carattere informativo. Le informazioni raccolte in queste pagine non devono in alcun modo essere interpretate come diagnosi e/o sostituirsi in alcun modo ad una accurata visita presso centri medici specializzati.

4 comments on “I formaggi contengono il lattosio?Add yours →

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *